Insieme per un mondo libero dalla Polio: il Distretto Rotary 2080 in prima linea per la prevenzione globale

Si è conclusa con straordinaria partecipazione la giornata di sensibilizzazione e raccolta fondi promossa dal Distretto Rotary 2080 nell'ambito del programma globale End Polio Now. L'iniziativa ha riaffermato l'impegno storico della comunità rotariana e della sanità pubblica nella lotta contro la poliomielite, una patologia che per secoli ha rappresentato una delle principali cause di disabilità infantile a livello mondiale.

Lo scorso 6 settembre 2026, il Distretto Rotary 2080 ha promosso una straordinaria giornata distrettuale di sensibilizzazione e raccolta fondi intitolata "Insieme per End Polio Now". L'iniziativa, accompagnata dallo slogan "Tre città. Un solo mare. Una stessa promessa", si è svolta in contemporanea sotto forma di Aperi~mare alle ore 19:30 presso tre prestigiose location di riferimento:

  • Sassari: Terrazza Riva (Via Oreste Pieroni, 4 - Platamona)
  • Cagliari: Il Lido di Cagliari (Viale Poetto, 42)
  • Nettuno: Bellavista Beach Club & Fronte Mare Restaurant (Largo Mario De Franceschi)

La serata ha visto la partecipazione corale di soci e cittadini uniti per supportare il Fondo Polio Plus e riaffermare l'impegno storico nella lotta contro la poliomielite, una patologia che per secoli ha rappresentato una delle principali cause di disabilità infantile a livello globale.

L’importanza della prevenzione vaccinale

La poliomielite è una patologia infettiva acuta, altamente contagiosa, determinata da virus (polio virus, appartenenti al genere Enterovirus) che colpiscono il sistema nervoso interessando le cellule neurali e inducendo una paralisi che, nei casi più gravi, può avere esito letale. Il virus infetta solo il genere umano e il contagio avviene per via feco-orale, attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati, o attraverso la saliva e le goccioline emesse con i colpi di tosse e gli starnuti da soggetti ammalati o portatori sani. Indipendentemente dalla modalità di trasmissione, il poliovirus penetra nell'organismo attraverso la bocca e si moltiplica a livello dell’orofaringe, delle tonsille, dei linfonodi del collo e del tratto gastroenterico (intestino tenue). Le cellule umane sono provviste di specifici recettori proteici ai quali i poliovirus possono aderire e quindi penetrare nelle cellule suscettibili. L'infezione evolve attraverso cicli di replicazione virale, determinando la distruzione delle cellule infette. Una volta instaurata l'infezione, i poliovirus possono raggiungere il sistema nervoso centrale attraverso la barriera emato-encefalica, tramite il torrente ematico o attraverso le fibre nervose.

Non esistendo farmaci in grado di curare questa malattia, l'unica possibilità di difesa è rappresentata dalla prevenzione vaccinale.

Grazie alle campagne massive di vaccinazione, i casi globali di poliomielite si sono ridotti di oltre il 99,9% dal 1988 a oggi, portando i ceppi selvaggi di tipo 2 e tipo 3 all'eradicazione ufficiale e restringendo la circolazione del tipo 1 a pochissime aree endemiche circoscritte.

L'impegno del Rotary

Fin dal 1979 con il primo progetto nelle Filippine, e successivamente con il lancio di PolioPlus nel 1985, il Rotary International è stato il motore principale dell'Iniziativa Globale per l'Eradicazione della Polio (GPEI), al fianco dell'OMS, dell'UNICEF e dei Centers for Disease Control and Prevention.

Durante l'incontro distrettuale, il focus è stato rivolto all'impatto locale delle azioni di sensibilizzazione. per l'edizione di Sassari, organizzata dai due componenti della sottocommissione Polio, quali rappresentanti della Sardegna, Fernando Ruberti e Antonia Marras, l'evento ha visto il contributo di due soci esperti, il Prof. Paolo Castiglia per il Rotary Club di Sassari e la Dott.ssa Antonella Arghittu per il Rotary Club di Ozieri che hanno offerto una chiave di lettura clinica e comunicativa fondamentale:

  1. Il quadro epidemiologico attuale: È stato ricordato come, in un mondo interconnesso, nessuna nazione possa considerarsi del tutto al sicuro finché il virus circola anche in un solo Paese. Il riscontro di poliovirus in campioni ambientali di acque reflue in diverse metropoli europee ed extraeuropee evidenzia il rischio costante di reintroduzione del patogeno nelle comunità a bassa copertura immunitaria. Il recente decesso di una bambina per difterite fa comprendere come il calo delle coperture possa far riemergere malattie che oggi, nell'immaginario collettivo si ritiene siano del tutto eliminate.
  2. L'importanza strategica della comunicazione sanitaria: L'intervento si è focalizzato sulla necessità di combattere l'esitazione vaccinale (Vaccine Hesintacy) e mantenere elevata la fiducia nei confronti dei programmi vaccinali. Garantire e superare la soglia di sicurezza del 95% di copertura vaccinale nel ciclo primario (come previsto dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale), infatti, è l'unico scudo in grado di assicurare l'immunità di gregge e proteggere i soggetti fragili non immunizzabili.

La giornata si è conclusa con una significativa raccolta fondi destinata alla Rotary Foundation, dove ogni euro donato risulterà moltiplicato grazie al contributo della Bill & Melinda Gates Foundation.

Mantenere alta l'attenzione sul nostro territorio regionale rappresenta il modo migliore per onorare il principio della sanità pubblica: prevenire è un dovere etico e scientifico per proteggere il futuro delle nuove generazioni.
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